Friday, May 19, 2006

E' una vita che ti aspetto

Ho letto questo libro.
Almeno un paio di considerazioni preliminari:
a. meno male che è breve e scritto grosso;
b. meno male che l'ho pagato molto meno di 13 euro (probabilmente era una versione economica)
c. comprate due libri dello stesso autore solo e soltanto se volete essere sicuri che vi piaccia. Se vivete bene anche senza saperlo e se vi è piaciuto l'unico libro che avete letto, limitate i danni

Che dire, ho comprato "E' una vita che ti aspetto" solo perchè mi era sembrato carino il libro che ho ricevuto per il compleanno, "Un posto nel mondo". Mi aveva incuriosita il titolo.

Beh, ora capisco cosa si intende dire che la minestra riscaldata non è buona. Esattamente una brutta copia di "Un posto nel mondo".

Un unico pregio. Le due pagine finali. Ecco, merita di essere letto solo per questo:

"Nella testa, mentre lei mi parlava, viaggiavano a una velocità pazzesca milioni di pensieri.
Mi sarei voluto dichiarare. Avrei voluto dirle tutto. Spiegarle la storia della verginità del sentimento, della parola, del gesto.
Avrei voluto svelarle cosa pensavo, cosa provavo, cosa sentivo.
“non posso dirle veramente quello che ho in testa” pensavo.
Sarebbe esplosa come un uovo nel microonde.
Sarebbe stato come riversare un quintale di purè su una margherita. E ho detto purè perché mi sono raffinato.
Immaginavo cosa le sarebbe successo se le avessi detto:
“Vedi Ilaria, io non sono pratico del sentimento da qua in poi. Per una specie di paure e altre cose non sono mai andato fino in fondo in un rapporto. Non ho mai messo le carte in tavola. Di solito passavo o bluffavo.
“Ho sempre pensato che certi sentimenti, certe parole, certi gesti andassero conservati per una sola persona. Ora non so più esattamente cosa pensare. Forse avevo sbagliato. Comunque sia io l’ho fatto. Ho conservato delle cose. Il mio sentimento è un campo innevato mai calpestato prima. L’ho protetto per anni. Non so cosa succederà tra noi, ma questo non è più un limite.
Con te ho capito che quel campo lo voglio attraversare. Se tu lo vorrai, ti prenderò per mano e ti porterò dall’altra parte. Quel campo così come è adesso, senza passi, è uguale a tanti altri campi di chi come me non ha mai avuto il coraggio. Le nostre tracce lo renderanno irripetibile e unico.
Con te sarò nuovo.
Ti dico queste parole nel periodo migliore della mia vita, nel periodo in cui sto bene, in cui ho capito tante cose. Nel periodo in cui mi sono finalmente ricongiunto con la mia gioia.
In questo periodo la mia vita è piena, ho tante cose intorno a me che mi piacciono, che mi affascinano.
Sto molto bene da solo e la mia vita senza di te è meravigliosa.
Lo so che detto così suona male, ma non fraintendermi, intendo dire che ti chiedo di stare con me non perché senza di te io sia infelice: sarei egoista , bisognoso e interessato alla mia sola felicità, e così tu saresti la mia salvezza. Io ti chiedo di stare con me perché la mia vita in questo momento è davvero meravigliosa , ma con te lo sarebbe ancora di più. Se senza di te vivessi una vita squallida, vuota, misera non avrebbe alcun valore rinunciarci per te. Che valore avresti se tu fossi l’alternativa al nulla, al vuoto, alla tristezza? Più una persona sta bene da sola, e più acquista valore la persona con cui decide di stare. Spero tu possa capire quello che cerco di dirti.
Io sto bene da solo ma da quando ti ho incontrata è come se in ogni parola che dico ci fosse una lettera del tuo nome,perché alla fine di ogni discorso compari sempre tu.
Ho imparato ad amarmi e visto che stando insieme ti donerò me stesso cercherò di rendere il mio regalo più bello possibile ogni giorno.
Mi costringerai ad essere attento. Degno dell’amore che provo per te.
Come potrei convincerti che saprò amarti se non sapessi amare me stesso? Come potrei renderti felice se non potessi rendere felice me stesso?
Da questo momento mi tolgo ogni armatura, ogni protezione. Con questo non ti sto dicendo viviamo insieme, ti sto dicendo viviamo. Punto.
Non sono solo innamorato di te, Ilaria. Io ti amo. Come non ho mai amato nessuno prima. E sono anche innamorato di te.”
Avrei finito di bombardarla con tutte quelle inutili parole e l’avrei guardata mentre la sua testa esplodeva. Pezzi di cervello sul frigorifero, sul tavolo. E anche un braccio sul divano, una gamba sulla libreria. Una scena veramente pulp. Veramente splatter. Avrei dovuto prendere lo straccio e pulire il pavimento. Troppo rischioso.
Poi a me il sangue impressiona.
Fortunatamente questi concetti me li sono tenuti per me. Avevo imparato. Ho evitato di essere pesante come un brasato con la peperonata alle nove della mattina e ho fatto un lavoro certosino di taglia, cuci, incolla, gira, togli, impasta, sminuzza, frulla, affetta.
Alla fine con grande amore le ho detto: “Ilaria, mi sa che mi piaci un casino. Vorrei vedere se è vero.Vorrei vivermela. Punto.”
Si, in sintesi volevo dirle quella cosa lì, mi piaceva.
Lei mi ha guardato e mi ha sorriso, mi ha dato un bacio, mi ha abbracciato e poi guardandomi negli occhi mi ha detto: “Anche tu mi piaci un casino e vorrei vedere se è vero. Viviamola. Punto.”
La vita ci aspettava.
Abbiamo mollato le cime e la nave è salpata. Senza dover pulire il pavimento."


Non è che sia alta letteratura. Ma un po' mi ha fatto riflettere...
Perchè spesso tendo a riversare sugli altri i motivi dei miei sentimenti. E allora diventano anche l'amore può diventare pesante (Nietzsche la chiamava "Insostenibile leggerezza dell'essere"). Mentre l'amore è leggero. Nel senso positivo del termine. Dà libertà. Non opprime. E allora: "Mi piaci un casino e vorrei vedere se è vero. Viviamola. Punto.”. Dovrei imparare a dirlo.

2 Comments:

Blogger onar said...

mauro di maggio diceva "credo che amare sia lasciar liberi di fare" e da qualche parte ho letto che si capisce di amare quando ti rendi conto che puoi vivere lo stesso senza quella persona.
io credo che l'amore sia l'illusione più dolce e la droga meno costosa e più diffusa che la mente umana ha saputo creare in secoli di evoluzione.
una bella bugia per sentirsi meno egoisti.

5:53 PM  
Blogger raraavis said...

Non è l'amare ad essere una droga, ma il bisogno di essere amati. Chi ama non dice: "Se MI ami, la MIA vita ha valore", ma "La TUA vita ha valore, quindi TI amo". L'amore non è una bugia, ma è lo sguardo più autentico e più vero sulla realtà che l'uomo possa avere.

2:47 PM  

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